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Alimentazione


Nel momento in cui si procede al razionamento di qualsiasi specie animale è importante conoscere:
1) le funzioni dei singoli nutrienti,
2) la quantità dei singoli nutrienti apportata dai diversi alimenti,
3) il destino di questi nutrienti nell'organismo animale e
4) la quota di nutrienti che viene trasformata in produzioni (stato di salute, latte, carne, attività sportiva,ecc.).
Nell'organismo animale affinchè questo si realizzi è necessario che l'alimento subisca una complessa
serie di trasformazioni.
Innanzitutto l'alimento viene sottoposto a masticazione, il cui scopo è quello di favorire la separazione
dei singoli nutrienti che costituiscono l'alimento e di modificarne la struttura .
Il bolo alimentare ottenuto viene sottoposto, a livello gastrico ed intestinale, a digestione enzimatica
che avviene ad opera di enzimi e porta alla trasformazione dei nutrienti in principi nutritivi (aminoacidi,
zuccheri, ac. grassi).
Questi, una volta assorbiti, tramite la circolazione linfatica e sanguigna, verranno utilizzati nei vari
distretti dell'organismo per la sintesi di nuove proteine, carboidrati e lipidi.
Se i principi nutritivi verranno usati solo per reintegrare i costituenti corporei e l'energia che l'animale ha consumato per le funzioni vitali, potremo dire che il loro apporto è servito per il MANTENIMENTO animale, mentre se oltre a tali funzioni consentiranno inoltre all'animale di aumentare la propria massa corporea , potremo direche il loro apporto è servito per le PRODUZIONI animali.
Alcuni animali mangiano lentamente mentre altri sono molto voraci per cui a parità di
condizioni la razione può non avere lo stesso rendimento in animali con tali caratteristiche.
E' compito dell'allevatore osservare il comportamento dei singoli soggetti.
La razione giornaliera è costituita dalla quantità degli alimenti somministrata al cavallo nell'arco delle 24h. Essa viene suddivisa nell'arco della giornata in piu razioni lasciando la parte piu consistente per la sera poichè l'intervallo sino al pasto successivo sarà piu lungo.
Le indicazioni per la somministrazione, variano in base allo stato di salute, al lavoro, al peso, all'età e alla razza.
Un'idea delle quantità medie giornaliere può essere:

  • Cavallo lavoro leggero-1,5 Kg di Foraggio e 0,5 Kg di Avena al giorno per ogni quintaledi peso vivo
  • Cavallo lavoro intenso-1,2-1,5 Kg di Foraggio e 1-1,5 Kg di Avena al giorno per ogni quintale di peso vivo

Un buon consiglio-guida per una buona alimentazione è questo: se è manipolato dall'uomo non utilizzatelo come alimento per cavalli.
inoltre :

  • Gli alimenti devono essere crudi,  i processi di trasformazione derivanti dalla cottura (in acqua, vapore o altro) non sono adatti al cavallo.
  • Gli alimenti devono essere asciutti,  ci pensa la natura a far si che la saliva inzuppi più che a sufficienza il cibo ingerito.
  • Gli alimenti devono essere interi,  cosi come sono stati creati, senza inutili trasformazioni, anche in questo caso la natura ha provveduto a fornire il cavallo di grossi denti per masticare il cibo.