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Trekking

Quando si vuole organizzare un'escursione di uno o più giorni vanno tenuti presente dei fattori molto importanti, da non sottovalutare : 

Lunghezza dell'itinerario prescelto:

Sappiamo che la media di un cavallo al passo è di circa 5/ 6 Km -orari e sappiamo anche che un cavaliere con un allenamento normale non va oltre le 5/6 ore reali di cavallo al giorno, di conseguenza la distanza da percorrere sarà di circa 30/ 40 Km al giorno. Inoltre, la lunghezza totale dell'itinerario va calcolata anche in funzione dei giorni a disposizione.

Dislivelli del percorso:

L'itinerario va proporzionato all'entità del dislivello, ossia la regola di percorrenza giornaliera va messa certamente in relazione al dislivello, quindi più l'entità del dislivello è elevata, e le condizioni del terreno impegnative, piu i km da percorrere andranno ridotti.

Percorribilità dell'itinerario:

E' buona norma verificare i tratti più impegnativi magari percorrendoli qualche giorno antecedente alla partenza per verificarne l'effettivo passaggio( frane, alberi abbattuti, strade chiuse, nuove recinzioni).I percorsi vanno studiati per quanto più possibile al di fuori delle vie asfaltate e trafficate; è necessario, inoltre, accertarsi che le strade brecciate ,che vogliamo percorrere siano comunali o vicinali, in caso contrario è buona norma chiedere anticipatamente il permesso per transitarvi ai rispettivi proprietari.

Acqua:

Un aspetto essenziale, per il nostro trekking, è quello di garantire al cavallo l'abbeveraggio; i punti d'acqua, vanno sempre ricercati : nei piccoli paesini, specie di montagna, dove sono sempre presenti fontane, abbeveratoi, o vecchi lavatoi; oppure vanno cercati fiumi e torrenti che passano per la zona.

Le Tappe :

Le tappe, in caso di trekking per più giorni, vanno ricercate e pianificate in maniera che ci siano sempre: punti d'abbeveraggio, zone idonee per sistemare il cavallo(poste, piante, steccati etc..)e se possibile anche piccoli pascoli; inoltre, posti in cui si possano piazzare delle tende oppure trovare ostelli o agriturismi.

In conclusione bisogna tener conto, che il trekking è amato da molti cavalieri di ogni livello di preparazione, perché è un’esperienza indimenticabile.Tuttavia non è un’attività da sottovalutare, spesso affrontare un trekking senza nessuna preparazione alle spalle può essere molto rischioso, sia per il cavallo che per il cavaliere. Infatti, è indispensabile preparare il nostro amico, almeno per una settimana, durante la quale dobbiamo lavorare in riprese alternate di passo e trotto su terreni vari con qualche saliscendi.Il giorno prima della partenza, facciamo riposare il nostro cavallo al paddock evitando di tenerlo chiuso al box. È buona norma avere sempre pronto un fuoristrada ed un trailer a disposizione per qualunque evenienza; ci sono, inoltre, accorgimenti e regole da osservare, perché sia un' esperienza entusiasmante per tutti.

Nell'area Download è possibile scaricare un piccolo manuale di sopravvivenza  che può insegnarci qualche utile trucchetto!!